Quando si sta per iniziare un percorso di terapia, o si desidera farlo, la domanda principale è sempre: ma quanto tempo dura la terapia? Dopo quanto tempo otterrò dei risultati o raggiungerò i miei obiettivi?

Percorso di terapia: il rapporto con il mondo di oggi

Il mondo in cui viviamo oggi è molto digitalizzato. Siamo sempre connessi, pronti a condividere le nostre esperienze sui social, dipendenti dalle mail, dalle call e dalle riunioni online. Dopo la pandemia, questa digitalizzazione si è acuita ancora di più, perché in un momento in cui la socialità e lo scambio dal vivo ci erano preclusi, abbiamo dovuto rifugiarci nell’online. Abbiamo quindi riversato in questo grande contenitore digitale tutta (o quasi) la nostra vita personale e lavorativa.

L’avere tutto “a portata di click” ci ha sicuramente permesso di restare connessi, di non perderci, di risparmiare tempo e denaro. Ma ci ha anche abituato all’avere “tutto e subito”, un concetto sbagliato e molto difficile da sradicare.

Il percorso di terapia, per sua natura, ha tempi incerti e diversi per ciascuno di noi. Ognuno intraprende un viaggio alla scoperta di sé, affrontando in propri limiti e paure e seminando passo dopo passo per poter raggiungere gli obiettivi desiderati. Si tratta di un percorso in divenire, in cui bisogna lavorare sodo, impegnarsi ed essere costanti. È importante quindi ridimensionare le proprie aspettative e tollerare la frustrazione di non avere un risultato immediato, qui e subito.

Questa filosofia va in netto contrasto con i desideri e le aspettative dell’uomo moderno, che ha sempre meno tempo da investire ed è profondamente abituato a trovare soluzioni in pochi secondi.

Percorso di terapia: 3 motivi per iniziare

Dedicarsi del tempo

Concedersi una pausa dal frenetico mondo digitale in cui viviamo fa davvero bene alla salute. Se nella vita di tutti i giorni non si riesce a staccare, ci si sente in costante burnout e non si capisce come uscirne, un percorso di psicoterapia è la soluzione giusta. L’obiettivo è quello di prendersi del tempo da dedicare a noi stessi, fermarsi, ricominciare e conoscersi meglio. Durante la terapia arriveremo alla consapevolezza che il tempo può scorrere in maniera differente da quello a cui siamo stati abituati e che per raggiungere dei risultati occorrerà essere pazienti e costanti. 

Crescita personale

Il mondo dei social network ci richiede una condivisione costante che ci ha abituato a rivelare piccole o grandi parti di noi stessi. Ma questa condivisione continua può far emergere paure, dubbi e insicurezze, o potrebbe farci scoprire delle caratteristiche di noi stessi che prima non conoscevamo. Un percorso di terapia è il modo migliore per imparare a conoscersi ed esplorare nel profondo il nostro essere, migliorando certi comportamenti o intuendone l’origine. La crescita personale è uno degli obiettivi primari di un percorso di terapia, fondamentale per acquisire gli strumenti che ci permetteranno di affrontare situazioni problematiche o disagi futuri a testa alta.

Per affrontare situazioni di disagio o di blocco

L’essere costantemente connessi può rivelarsi stressante e controproducente nel momento in cui porta ad un burnout. Queste sensazione sono del tutto naturali: in seguito al lockdown e al sempre più abituale smart working, la vita lavorativa e quella privata si sono fuse come mai prima d’ora ed è diventato difficile porsi limiti e barriere. Per cui abbiamo iniziato a lavorare di più, a non trovare il tempo per lo svago e la cura di noi stessi. Capire come affrontare queste situazioni di disagio è essenziale e il percorso di terapia può aiutarci proprio a riflettere sulla routine quotidiana, sui confini e sugli spazi da dedicare al lavoro e alla propria vita personale,  con l’obiettivo di raggiungere nuovamente una condizione di benessere.

Impariamo a prenderci cura di noi, specialmente in questo periodo di grande incertezza e paura. Spesso affidarsi a un professionista e parlare liberamente di ansia, disagi o problemi che ci sembrano insormontabili è la soluzione per liberarsene e stare meglio. Ma per farlo, bisogna concedersi del tempo e lavorare con entusiasmo e tenacia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *